Concerti, attività accademica e progetti speciali

Incontro con la classe di Laura Gorna
Programma:
J. Massenet: Thaïs - Méditation
Margherita Troga, violino
***
M. Ravel: Tzigane
Kristel Kraja , violino
***
F. Schubert: Rondò in Si minore op.70, D 895
Andante
Allegro
Florangela D’Elia, violino
***
P. de Sarasate: Carmen Fantasy, op. 25
Allegro moderato
Moderato
Lento assai
Allegro moderato
Moderato
Sofia Catalano, violino
***
S. Prokofiev: Sonata n. 2 in Re maggiore, op. 94a
Moderato
Scherzo: Presto - Poco più mosso - Tempo I
Andante
Allegro con brio: Poco meno mosso - Tempo I - Poco meno mosso - Allegro con brio
Davide Cretarola, violino
Pianista: Yevgeni Galanov

Incontro con la classe di Laura Gorna
Programma:
F. Kreisler: Syncopation
Margherita Troga, violino
***
J. Brahms: Sonata n.3 in Re minore, op.108
Allegro
Adagio
Un poco presto e con sentimento
Presto agitato
Sofia Catalano, violino
***
L. van Beethoven: Sonata n. 1 in Re maggiore, op. 12 n. 1
Allegro con brio
Tema con variazioni. Andante con moto
Pietro Destefanis, violino
***
L. van Beethoven: Sonata n. 8 in Sol maggiore, op. 30 n. 3
Allegro assai
Tempo di Minuetto
Allegro vivace
Kristel Kraja, violino
***
R. Schumann: Sonata n. 2 in Re minore op. 121
Ziemlich langsam. Lebhaft
Sehr lebhaft
Leise, einfach
Bewegt
Davide Cretarola, violino
***
E. Ysaÿe: Sonata n.5 op. 27
Davide Cretarola, violino
***
N. Paganini: I palpiti in La maggiore, op. 13
Introduzione: Larghetto cantabile
Tema: Andantino
Variazione I
Variazione II: Un poco lento
Variazione III: Quasi presto
Davide Cretarola, violino
Pianista: Umberto Ruboni
EsTrio - Morellino Classica Festival
Laura Gorna, violino
Cecilia Radic, violoncello
Laura Manzini, pianoforte
Trio da camera tra i più apprezzati, EsTrio ha saputo raccogliere la tradizione della grande scuola italiana della Fondazione Stauffer, dell’Accademia Chigiana e della Scuola di Musica di Fiesole. Ha tenuto concerti per le maggiori istituzioni concertistiche in tutto il mondo al fianco anche di grandi musicisti quali Salvatore Accardo, David Finckel, Bruno Canino, Bruno Giuranna, Toby e Gary Hoffmann.
Programma:
Musiche di L. Boulanger, G. Gershwin/J. Heifetz, A. Piazzolla, N. Boulanger, L.Bernstein

Salvatore Accardo & Friends
Salvatore Accardo, violino
Laura Gorna, violino
Francesco Fiore, viola
Cecilia Radic, violoncello
Zoe Canestrelli, viola
Stefania Redaelli, pianoforte
Programma:
Antonín Dvořák
Quintetto n. 2 in la maggiore op. 81
Johannes Brahms
Quintetto n. 2 in sol maggiore op. 111

Salvatore Accardo & Friends
Salvatore Accardo, violino
Laura Gorna, violino
Francesco Fiore, viola
Cecilia Radic, violoncello
Zoe Canestrelli, viola
Stefania Redaelli, pianoforte
Programma:
Antonín Dvořák
Quintetto n. 2 in la maggiore op. 81
Johannes Brahms
Quintetto n. 2 in sol maggiore op. 111
Con il contributo dell’Associazione Culturale E20 Virtus di Poggibonsi
Estrio incontra Mademoiselle Boulanger, Maestra e Madre del ‘900
Nadia Boulanger e sua sorella Lili in modi diversi hanno influenzato il linguaggio musicale europeo. Lili, pianista e compositrice, con la sua tragica e prematura morte spinse involontariamente Nadia verso la carriera accademica. Nadia, personalità centrale del XX° secolo, ha esercitato un’influenza decisiva sulla la vita musicale del Novecento. Allieva di Gabriel Fauré, assistente di Paul Dukas, fu pianista, organista, compositrice, direttrice d’orchestra, musicologa e fu una pedagoga che unendo severa disciplina e grande apertura di spirito, ha lasciato la sua impronta su numerose generazioni di compositori: Leonard Bernstein, Astor Piazzolla, Aaron Copland, Elliot Carter, Pierre Boulez, Daniel Baremboim, Philip Glass, Quincy Jones e molti altri. Questo programma è un omaggio alla formidabile personalità di Nadia Boulanger e alla sua influenza sui suoi allievi, che l’hanno sempre chiamata Mademoiselle.
Programma:
Lili Boulanger
D’un Soir Triste
per violino, violoncello e pianoforte
George Gershwin / Jascha Heifetz
Porgy and Bess, suite per violino e pianoforte:
Summertime,
My man’s gone now
It ain’t necessatily so
Bess, you is My women now
Tempo di blues ( there’s a boat….)
Astor Piazzolla
Verano porteño
per violino, violoncello e pianoforte
Nadia Boulanger
Vers la vie nouvelle
per pianoforte solo
Trois Pièces per violoncello e pianoforte
n. 1 in mi bemolle minore
n. 2 in la minore
n. 3 in do diesis minore
Leonard Bernstein
Piano Trio
per violino, violoncello e pianoforte
Adagio non troppo – Allegro vivace
Tempo di marcia
Largo – Allegro vivo e molto ritmico

EsTrio - Serate Musicali del Conservatorio di Milano
EsTrio
Laura Gorna, violino
Cecilia Radic, violoncello
Laura Manzini, pianoforte
Programma:
R. Schumann
Fantasiestücke per violino violoncello e pianoforte Op.88
Romanze. Nicht Schnell,mit innigem Ausdruck
Humoreske. Lebhaft
Duett. Langsam und mit Ausdruck
Finale. Im Marsch Tempo
Trio per violino violoncello e piano no.2 in fa maggiore Op.80
Sehr lebhaft
Mit innigem Ausdruck
In mässiger Bewegung
Nicht zu rasch
Trio per violino violoncello e pianoforte no.1 in re minore Op.63
Mit Energie und Leidenschaft
Lebhaft ,doch nicht zu rasch
Langasam , mit inniger Empfindung – Bewegter – Tempo I
Mit Feuer
Salvatore Accardo, Laura Gorna e Francesco Fiore
Salvatore Accardo, violino
Laura Gorna, violino
Francesco Fiore, viola
Programma:
Wolfgang Amadeus Mozart
Duo per violino e viola in sol maggiore
1 - Allegro (mi minore)
2 - Adagio (do maggiore)
3 - Rondò Allegro (mi minore)
Sergej Prokofiev
Sonata per due violini in do maggiore op. 56
1 - Andante cantabile
2 - Allegro
3 - Comodo (quasi Allegretto)
4 - Allegro con brio
Antonín Dvořák
Terzetto per due violini e viola in do maggiore op. 74
1 - Introduzione: Allegro ma non troppo
2 - Larghetto
3 - Scherzo, Vivace (la minore) Trio: poco meno mosso
4 - Tema con variazioni: Poco Adagio - Molto
In occasione del 6° Festival Internazionale Green Music.
Salvatore Accardo & Friends
Salvatore Accardo, violino
Laura Gorna, violino
Francesco Fiore, viola
Cecilia Radic, violoncello
Sofia Manvati, violino *
Francesca Senatore, viola **
Stefania Readelli, pianoforte
* Allieva del corso di Violino di Salvatore Accardo *
* Allieva del corso di Viola e musica da camera di Bruno Giuranna
Programma:
Chausson
Concerto per violino, pianoforte e quartetto op.21
Beethoven
Quintetto per archi in do maggiore op.29
In occasione di Chigiana International Festival & Summer Academy 2022
Con il contributo del Comune di Castellina in Chianti
Salvatore Accardo & Friends
Salvatore Accardo, violino
Laura Gorna, violino
Francesco Fiore, viola
Cecilia Radic, violoncello
Sofia Manvati, violino *
Francesca Senatore, viola **
Stefania Readelli, pianoforte
* Allieva del corso di Violino di Salvatore Accardo *
* Allieva del corso di Viola e musica da camera di Bruno Giuranna
Programma:
Chausson
Concerto per violino, pianoforte e quartetto op.21
Beethoven
Quintetto per archi in do maggiore op.29
In occasione di Chigiana International Festival & Summer Academy 2022
Salvatore Accardo "Una serata con i Maestri italiani"
Salvatore Accardo, direttore e solista
Ermanno Calzolari, contrabbasso
Laura Gorna, violino
Laura Manzini, pianoforte
Cecilia Radic, violoncello
Francesco Fiore, viola
Orchestra da Camera Italiana
Programma:
G. Rossini
Sonata a Quattro n.2 in la Maggiore
A. Vivaldi
Concerto per violino e violoncello in si bem. Magg. RV547
Solisti: Salvatore Accardo, violino e Cecilia Radic, violoncello
P. Sarasate
Navarra per due violini e orchestra
Solisti Salvatore Accardo e Laura Gorna, violino
J. Halvorsen
Passacaglia (da Haendel) per violino e viola
Solisti: Salvatore Accardo, violino e Francesco Fiore , viola
A. Piazzolla
Adios Nonino
Solisti: Salvatore Accardo, violino e Laura Manzini, pianoforte
G. Bottesini
Gran duo concertante per violino e contrabbasso
Solisiti Salvatore Accardo, violino e Ermanno Calzolari, contrabbasso
**
In occasione di Pietrasanta in Concerto.
Gaia de Laurentiis e EsTrio a Monopoli
Gaia De Laurentiis, voce recitante
Laura Gorna, violino
Cecilia Radic, violoncello
Laura Manzini, pianoforte
Pochi avvenimenti, felicità assoluta. Scene da un matrimonio
Drammaturgia originale: Maria Grazia Calandrone
Musiche di Clara e Robert Schumann
Clara (Gaia De Laurentiis) è una donna non comune che fa cose comuni. Ma le fa tutte grandemente e umilmente, perché grande e umile è la sua persona. Clara entra in scena entrando nella camera dell’ospedale psichiatrico dove è ricoverato il suo Robert in fin di vita e attacca discorso con lui scherzando un po’, anche sostenuta da un filo incandescente di rabbia e anche mascherata per celare l’imbarazzo quando andiamo a trovare un malato, qualcuno che stentiamo a riconoscere in quel luogo e in quella provvisoria deformità. Ma stando seduta accanto a lui a parlare, offrendogli il cibo che ha fatto per lui con le sue mani di moglie, Clara viene pian piano sopraffatta dalla confidenza coniugale, le sgorgano dagli occhi e dalla bocca i ricordi, le ore, i luoghi e gli episodi dell’amore, che sempre più infiammata condivide con Robert, sempre più fiduciosa che nel corpo vivo della memoria comune anche lui trovi la superficie dalla quale risorgere, e Robert – l’Amato, il Compositore – compia per lei e attraverso lei il miracolo di tornare. Ci vuole poco a ritrovare le attitudini e le inclinazioni di un amore durato decenni: Clara parla con la bocca dell’amore coniugale, erotico, amicale, materno, di socia e di compagna di viaggio e di lavoro, parla da ognuna delle specie di donna che è ogni specie di donna, parla da dentro una cieca fiducia domestica che nessun lutto e nessun trauma hanno avuto la brutalità di incrinare, parla priva di senso di realtà o forse avendo raggiunto insieme con il suo interlocutore presente-assente, forse proprio parlando al vuoto bianco che si è sdraiato sul letto al posto del suo Robert, la realtà più reale.
—
“Il concerto–spettacolo che presentiamo al pubblico nasce nel nome di Clara e Robert Schumann e intreccia una scrittura originale di poesia per il teatro con una drammaturgia musicale pensata e articolata in funzione e a compimento di questa scrittura. Nelle parole di Clara, al capezzale del marito poco prima della sua morte, fiorisce l’avventura umana e spirituale di un incontro predestinato, in cui solo la voce della musica mantiene viva e lancinante la presenza – assenza di Robert, ormai ridotto al silenzio. Le dinamiche compositive tra testo e musica, il dialogo serrato e costante tra di essi, e l’articolazione scenica del lavoro sono stati “orchestrati” dalle quattro soliste oggi in scena, in una serie di incontri di prove molto vivaci e “spericolati” (ciascuna di noi aveva il desiderio e l’urgenza di sperimentare!), con il prezioso contributo di Antonella Agati, che ha fortemente voluto il nostro incontro, ha seguito la nascita del lavoro e ne ha curato con passione la realizzazione visiva. A Maria Grazia Calandrone, magnifica autrice del testo, va infine tutta la nostra riconoscenza per aver risposto con entusiasmo alla nostra “commissione” con un’opera di profonda musicalità.”

EsTrio al Teatro Verdi Trieste
EsTrio
Laura Gorna, violino
Cecilia Radic, violoncello
Laura Manzini, pianoforte
EsTrio incontra Mademoiselle Boulanger
Maestra e Madre del ‘900.
Programma:
Lili Boulanger (Parigi 1893 - Mézy-sur-Seine 1918)
D’un Soir Triste
per violino, violoncello e pianoforte
George Gershwin (Brooklyn 1898 - Los Angeles 1937) / Jascha Heifetz (Vilnius 1901 - Los Angeles 1987)
Porgy and Bess, suite per violino e pianoforte
Summertime
It ain’t necessarily so
Tempo di blues (there’s a boat…)
Astor Piazzolla (Mar del Plata 1921 - Buenos Aires 1992)
Verano porteño
per violino, violoncello e pianoforte
**
Nadia Boulanger (Parigi 1887 - Parigi 1979)
Vers la vie nouvelle
per pianoforte solo
Trois Pièces per violoncello e pianoforte
n. 1 in mi bemolle minore
n. 2 in la minore
n. 3 in do diesis minore
Astor Piazzolla (Mar del Plata 1921 - Buenos Aires 1992)
Adios Nonino
per violino, violoncello e pianoforte
Leonard Bernstein (Lawrence 1918 - New York 1990)
Piano Trio
per violino, violoncello e pianoforte
Sin dagli esordi nel 2005 EsTrio si è imposto all’attenzione del pubblico e della critica come una delle migliori formazioni cameristiche italiane; da allora è ospite abituale delle maggiori stagioni concertistiche italiane ed estere.Da sempre attento al mondo femminile, EsTrio è molto impegnato nella valorizzazione delle compositrici; frequenti sono anche i progetti che coinvolgono artisti provenienti da altre esperienze, come la poetessa Maria Grazia Calandrone, gli attori Gaia de Laurentiis, Sonia Bergamasco, Luca Zingaretti e Bustric.Il nome EsTrio nasce dalla fusione tra Es, mi bemolle tedesco, l’Es della concezione freudiana, e la parola Trio, che insieme evocano la consonanza con ‘estro’. EsTrio ha inciso per Fonè e per Decca.

Trio Gorna, Pieranunzi, Fiore a Bologna
Laura Gorna, violino
Gabriele PIeranunzi, violino
Francesco Fiore, viola
Ragione e sentimento - Sogni alla conquista di un nuovo mondo
Programma:
A. Dvořák
Suite Miniature per 2 violini e viola (4 Pezzi Romantici) op.75
—
W.A. Mozart
Duo per violino e viola No.1, KV 423
—
S. Prokof'ev
Sonata per 2 violini op.56
—
A. Dvořák
Terzetto per 2 violini e viola op. 74
Il sodalizio fra Gabriele Pieranunzi, Laura Gorna e Francesco Fiore, eredi della grande scuola d’archi italiana di Salvatore Accardo e Bruno Giuranna, nasce dalla volontà di riscoprire un repertorio di capolavori dall’organico insolito. Rispettivamente Primo violino del Teatro San Carlo di Napoli, Primo violino dell’Orchestra da Camera Italiana e Prima viola del Teatro dell’Opera di Roma, i tre formano un ensemble rodatissimo, e i loro programmi ne testimoniano l’originalità e la profondità delle scelte. Il concept del loro concerto, il 9 marzo in collaborazione con il Centro La Soffitta del Dipartimento delle Arti, è la conquista di un mondo ideale: esploreremo così il “sogno americano” di Dvořák, che fonde la tradizione boema con il canto struggente degli afroamericani e dei nativi americani, ma anche l’“evasione” di Prokof’ev, che dopo una lunga assenza dalla patria ritrova nell’anima russa la fonte della sua inesauribile creatività. Da parte sua anche Mozart, attraverso l’adesione agli ideali illuministici della massoneria, coltivò il sogno di un mondo migliore, sublimandolo nella sua ultima opera Il flauto magico.
L’ingresso è gratuito per gli studenti e il personale docente e tecnico-amministrativo dell’Università di Bologna, su presentazione del proprio badge, mentre per tutti i cittadini il biglietto ha un costo di 7 euro. I biglietti saranno disponibili la sera del concerto a partire dalle 19,30 nel foyer dell’Auditorium DAMSLab. Non è prevista prenotazione.

Trio Gorna, Pieranunzi, Fiore a Napoli
Laura Gorna, violino
Gabriele PIeranunzi, violino
Francesco Fiore, viola
Ragione e sentimento - Sogni alla conquista di un nuovo mondo
Programma:
A. Dvořák
Suite Miniature per 2 violini e viola (4 Pezzi Romantici) op.75
—
W.A. Mozart
Duo per violino e viola No.1, KV 423
—
S. Prokof'ev
Sonata per 2 violini op.56
—
A. Dvořák
Terzetto per 2 violini e viola op. 74
Portare la grande tradizione della musica occidentale nel mondo fantastico e favoleggiato dell’America del Nord di fine ottocento è la grande avventura in cui si lancia A. Dvořák, che riesce meravigliosamente nell’impresa di coniugare e amalgamare la musica tradizionale boema con il canto nostalgico e appassionato degli afroamericani e dei nativi americani.
Anche Prokof'ev coltiva il sogno di evasione dal “vecchio mondo” rimanendo per vent’anni lontano dalla Russia e soggiornando a lungo negli Stati Uniti. Riscoprirà poi la forza delle sue radici e rientrerà in patria per mai più ripartirne, trovando nell’anima russa una nuova forza per la sua inesauribile creatività.
Sopra queste due figure di musicisti errabondi e sognatori si erge la statura gigantesca di Mozart, padre spirituale. Anche Mozart, verso la fine della sua breve ma intensa esistenza, attraverso l’adesione agli ideali illuministici della massoneria coltivò il sogno di un mondo migliore, sublimandolo con la simbologia fiabesca nella sua ultima opera “Il Flauto Magico”.
Mai come in questo momento ci è sembrato di grande attualità inseguire il sogno e la speranza di un mondo nuovo e migliore, anche attraverso la musica.

Quartetto Accardo and Friends all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Roma
Salvatore Accardo, violino
Laura Gorna, violino
Sofia Manvati, violino
Francesco Fiore, viola
Simonide Braconi, viola
Cecilia Radic, violoncello
Laura Manzini, pianoforte
Programma:
Ludwig Van Beethoven
Quintetto in do maggiore op. 29
**
Ernest Chausson
Concerto per violino, pianoforte e quartetto d'archi op. 21
EsTrio al Teatro Grandinetti, Lamezia Terme
EsTrio
Laura Gorna, violino
Cecilia Radic, violoncello
Laura Manzini, pianoforte
EsTrio incontra Mademoiselle Boulanger Maestra e Madre del ‘900
Programma
Lili Boulanger (1893 – 1918)
D’un Soir Triste per violino, violoncello e pianoforte
—
George Gershwin (1898 – 1937) – Jascha Heifetz (1901 – 1987)
Porgy and Bess, suite per violino e pianoforte
Summertime
My man’s gone now
It ain’t necessatily so
Bess, you is My women now Tempo di blues ( there’s a boat….)
—
Astor Piazzolla (1921 – 1992)
Verano porteño per violino, violoncello e pianoforte
—
Nadia Boulanger (1887 – 1979)
Vers la vie nouvelle per pianoforte solo
Trois Pièces per violoncello e pianoforte
n. 1 in Mi bemolle minore
n. 2 in La minore
n. 3 in Do diesis minore
—
Astor Piazzolla (1921 – 1992)
Adios Nonino per violino, violoncello e pianoforte
—
Leonard Bernstein (1918 – 1990)
Piano Trio per violino, violoncello e pianoforte
Adagio non troppo
Allegro vivace Tempo di marcia
Largo – Allegro vivo e molto ritmico
Sin dagli esordi nel 2005 EsTrio si è imposto all’attenzione del pubblico e della critica come una delle migliori formazioni cameristiche italiane; da allora è ospite abituale delle maggiori stagioni concertistiche italiane ed estere.Da sempre attento al mondo femminile, EsTrio è molto impegnato nella valorizzazione delle compositrici; frequenti sono anche i progetti che coinvolgono artisti provenienti da altre esperienze, come la poetessa Maria Grazia Calandrone, gli attori Gaia de Laurentiis, Sonia Bergamasco, Luca Zingaretti e Bustric.Il nome EsTrio nasce dalla fusione tra Es, mi bemolle tedesco, l’Es della concezione freudiana, e la parola Trio, che insieme evocano la consonanza con ‘estro’. EsTrio ha inciso per Fonè e per Decca.
EsTrio all’Auditorium della Casa della Cultura, Palmi
EsTrio
Laura Gorna, violino
Cecilia Radic, violoncello
Laura Manzini, pianoforte
EsTrio incontra Mademoiselle Boulanger Maestra e Madre del ‘900
Nadia Boulanger e sua sorella Lili in modi diversi hanno influenzato il linguaggio musicale europeo. Lili, pianista e compositrice, con la sua tragica e prematura morte spinse involontariamente Nadia verso la carriera accademica. Nadia, personalità centrale del XX° secolo, ha esercitato un’influenza decisiva sulla la vita musicale del Novecento. Allieva di Gabriel Fauré, assistente di Paul Dukas, fu pianista, organista, compositrice, direttrice d’orchestra, musicologa e fu una pedagoga che unendo severa disciplina e grande apertura di spirito, ha lasciato la sua impronta su numerose generazioni di compositori: Leonard Bernstein, Astor Piazzolla, Aaron Copland, Elliot Carter, Pierre Boulez, Daniel Baremboim, Philip Glass, Quincy Jones e molti altri. Questo programma è un omaggio alla formidabile personalità di Nadia Boulanger e alla sua influenza sui suoi allievi, che l’hanno sempre chiamata Mademoiselle.
Programma
Lili Boulanger (1893 – 1918)
D’un Soir Triste per violino, violoncello e pianoforte
—
George Gershwin (1898 – 1937) – Jascha Heifetz (1901 – 1987)
Porgy and Bess, suite per violino e pianoforte
Summertime
My man’s gone now
It ain’t necessatily so
Bess, you is My women now Tempo di blues ( there’s a boat….)
—
Astor Piazzolla (1921 – 1992)
Verano porteño per violino, violoncello e pianoforte
—
Nadia Boulanger (1887 – 1979)
Vers la vie nouvelle per pianoforte solo
Trois Pièces per violoncello e pianoforte
n. 1 in Mi bemolle minore
n. 2 in La minore
n. 3 in Do diesis minore
—
Leonard Bernstein (1918 – 1990)
Piano Trio per violino, violoncello e pianoforte
Adagio non troppo
Allegro vivace Tempo di marcia
Largo – Allegro vivo e molto ritmico
Sin dagli esordi nel 2005 EsTrio si è imposto all’attenzione del pubblico e della critica come una delle migliori formazioni cameristiche italiane; da allora è ospite abituale delle maggiori stagioni concertistiche italiane ed estere.Da sempre attento al mondo femminile, EsTrio è molto impegnato nella valorizzazione delle compositrici; frequenti sono anche i progetti che coinvolgono artisti provenienti da altre esperienze, come la poetessa Maria Grazia Calandrone, gli attori Gaia de Laurentiis, Sonia Bergamasco, Luca Zingaretti e Bustric.Il nome EsTrio nasce dalla fusione tra Es, mi bemolle tedesco, l’Es della concezione freudiana, e la parola Trio, che insieme evocano la consonanza con ‘estro’. EsTrio ha inciso per Fonè e per Decca.

EsTrio al Teatro Massimo, Pescara
EsTrio
Laura Gorna, violino
Cecilia Radic, violoncello
Laura Manzini, pianoforte
Programma:
Lili Boulanger
D’un soir triste per trio
—
George Gershwin / Jascha Heifetz
Porgy and Bess – Suite per violino e pianoforte
—
Astor Piazzola
Adios Nonino per Trio
_
Nadia Boulanger
Vers la vie nouvelle per piano solo
Trois Pièces per violoncello e pianoforte
—
Leonard Bernstein
Trio per pianoforte, violino e violoncello
Concerto realizzato nell’ambito del Progetto Circolazione Musicale in Italia del CIDIM - Comitato Nazionale Italiano Musica
Sin dagli esordi nel 2005 EsTrio si è imposto all’attenzione del pubblico e della critica come una delle migliori formazioni cameristiche italiane; da allora è ospite abituale delle maggiori stagioni concertistiche italiane ed estere.Da sempre attento al mondo femminile, EsTrio è molto impegnato nella valorizzazione delle compositrici; frequenti sono anche i progetti che coinvolgono artisti provenienti da altre esperienze, come la poetessa Maria Grazia Calandrone, gli attori Gaia de Laurentiis, Sonia Bergamasco, Luca Zingaretti e Bustric.Il nome EsTrio nasce dalla fusione tra Es, mi bemolle tedesco, l’Es della concezione freudiana, e la parola Trio, che insieme evocano la consonanza con ‘estro’. EsTrio ha inciso per Fonè e per Decca.

EsTrio al Teatro Savoia, Campobasso
EsTrio
Laura Gorna, violino
Cecilia Radic, violoncello
Laura Manzini, pianoforte
Programma:
Lili Boulanger
D’un soir triste per trio
—
George Gershwin / Jascha Heifetz
Porgy and Bess – Suite per violino e pianoforte
—
Astor Piazzola
Adios Nonino per Trio
_
Nadia Boulanger
Vers la vie nouvelle per piano solo
Trois Pièces per violoncello e pianoforte
—
Leonard Bernstein
Trio per pianoforte, violino e violoncello
Sin dagli esordi nel 2005 EsTrio si è imposto all’attenzione del pubblico e della critica come una delle migliori formazioni cameristiche italiane; da allora è ospite abituale delle maggiori stagioni concertistiche italiane ed estere.Da sempre attento al mondo femminile, EsTrio è molto impegnato nella valorizzazione delle compositrici; frequenti sono anche i progetti che coinvolgono artisti provenienti da altre esperienze, come la poetessa Maria Grazia Calandrone, gli attori Gaia de Laurentiis, Sonia Bergamasco, Luca Zingaretti e Bustric.Il nome EsTrio nasce dalla fusione tra Es, mi bemolle tedesco, l’Es della concezione freudiana, e la parola Trio, che insieme evocano la consonanza con ‘estro’. EsTrio ha inciso per Fonè e per Decca.
Concerto di Natale alla Cappella Sansevero
Salvatore Accardo, violino
Laura Gorna, violino
Ermanno Calzolari, contrabbasso
I Virtuosi di Sansevero
Lo spettacolo musicale apre la rassegna di Musica da Camera intitolata “I concerti dei Virtuosi di Sansevero” ideata da Riccardo Zamuner.
Il ricavato dell’evento sarà devoluto all’associazione Onlus – Aemas, Orchestra Sinfonica dei Quartieri Spagnoli di Napoli che mira ad organizzare sistematicamente l’educazione musicale e a promuovere la pratica collettiva della musica attraverso orchestre sinfoniche e cori come mezzo di organizzazione e sviluppo della comunità.
Per accedere al concerto bisognerà esibire il super green pass e durante lo spettacolo sarà obbligatorio l’uso della mascherina.

Salvatore Accardo e l’Orchestra da Camera Italiana a Milano
Salvatore Accardo, direttore e violino
Laura Gorna, violino
Ermanno Calzolari, contrabbasso
Orchestra da Camera Italiana
Programma “Eccellenze Italiane”
G. Rossini
Sonata a quattro n. 2 in la maggiore
—
G. Bottesini
Gran Duo concertante per violino e contrabbasso
—
G. Verdi
Quartetto in mi minore (versione orchestrale)
Il concerto è inserito nella programmazione della rassegna “Ladri di note” della Società dei Concerti di Milano.
Ai sensi della nuova normativa l’accesso ai concerti è consentito solo se muniti di Green Pass e documento di identità.

Salvatore Accardo e l'Orchestra da Camera Italiana a Cremona
Salvatore Accardo, direttore e solista
Laura Gorna, violino
Orchestra da Camera Italiana
Con questo concerto l’Orchestra da Camera Italiana e la Città di Cremona vogliono rendere omaggio a uno tra i più prestigiosi solisti e direttori d’orchestra della scena musicale internazionale, Salvatore Accardo, nel giorno del suo compleanno. Cremonese di adozione, il Maestro Salvatore Accardo, accompagnato da Laura Gorna, compagna nella vita e nella “musica”, e dalla sua Orchestra da Camera Italiana, formata dai suoi migliori allievi, accompagneranno il pubblico in un viaggio attraverso la vita musicale del maestro.
Il concerto è inserito nella programmazione della rassegna “Tutti a Teatro!” del Teatro Amilcare Ponchielli di Cremona.

Masterclass di violino
Dall’1 al 30 settembre 2021 l’Associazione Musicale Accademici Jupiter organizza la prima edizione del “Nuovo settembre musicale a Meda”, in cui la musica torna protagonista grazie a masterclasses, saggi e concerti.
Laura Gorna sarà presente dall’1 all’8 settembre con una masterclass di violino rivolta a giovani musicisti intenzionati a intraprendere la carriera concertistica.

Trio Gorna, Pieranunzi, Fiore a Milano, Sala Verdi
Laura Gorna, violino
Gabriele PIeranunzi, violino
Francesco Fiore, viola
Ragione e sentimento - Sogni alla conquista di un nuovo mondo
Programma:
A. Dvořák
Suite Miniature per 2 violini e viola (4 Pezzi Romantici) op.75
—
W.A. Mozart
Duo per violino e viola No.1, KV 423
—
S. Prokof'ev
Sonata per 2 violini op.56
—
A. Dvořák
Terzetto per 2 violini e viola op. 74
Portare la grande tradizione della musica occidentale nel mondo fantastico e favoleggiato dell’America del Nord di fine ottocento è la grande avventura in cui si lancia A. Dvořák, che riesce meravigliosamente nell’impresa di coniugare e amalgamare la musica tradizionale boema con il canto nostalgico e appassionato degli afroamericani e dei nativi americani.
Anche Prokof'ev coltiva il sogno di evasione dal “vecchio mondo” rimanendo per vent’anni lontano dalla Russia e soggiornando a lungo negli Stati Uniti. Riscoprirà poi la forza delle sue radici e rientrerà in patria per mai più ripartirne, trovando nell’anima russa una nuova forza per la sua inesauribile creatività.
Sopra queste due figure di musicisti errabondi e sognatori si erge la statura gigantesca di Mozart, padre spirituale. Anche Mozart, verso la fine della sua breve ma intensa esistenza, attraverso l’adesione agli ideali illuministici della massoneria coltivò il sogno di un mondo migliore, sublimandolo con la simbologia fiabesca nella sua ultima opera “Il Flauto Magico”.
Mai come in questo momento ci è sembrato di grande attualità inseguire il sogno e la speranza di un mondo nuovo e migliore, anche attraverso la musica.

EsTrio al Teatro Vittorio Emanuele II di Messina
EsTrio al Teatro Vittorio Emanuele di Messina per la stagione concertistica della Filarmonica Laudamo

Salvatore Accardo con l'Orchestra da Camera Italiana a Falesie in Musica
Salvatore Accardo con l’Orchestra da Camera Italiana a Falesie in Musica, Portopiccolo (TS)